Uffici e Cancellerie

Ufficio notifiche e deposito atti Ex 415 Bis

Ubicazione: Palazzo
Piano: 3
Stanza: 47
Telefono: 091/6113236;
091/7423475
Attività svolte: L'ufficio Notifiche e deposito Atti ex art. 415 bis – 408 – e 411 1° comma bis c.p.p.p. si trova ubicato al 3° piano del vecchio Palazzo di Giustizia nelle stanze n. 47-48-52. 
L’orario di apertura al Pubblico è il seguente: dalle ore 9.00 alle 13.00 di tutti i giorni. 
L’ufficio gestisce tutti i procedimenti penali, prevalentemente di rito monocratico (i proc. pen collegiali sono depositati al TIAP), inviati, dalle segreterie dei P.P.M.M., per l’attività di notifica e il deposito degli atti a seguito di emissione e notifica degli avvisi 415 bis, avviso 408 2° comma c. p.p. e art. 411 1° comma bis ( archiviazione per particolare tenuità del fatto).
La sala avvocati è ubicata nella stanza n. 52 in essa i fascicoli sono messi a disposizione delle parti sostanziali, previa esibizione della relata di notifica dell’atto notificato, (sia esso notificato a mezzo UNEP e/o Polizia Giudiziaria, oppure a mezzo SNT, sistema delle notifiche telematiche, in questo ultimo caso la relata di notifica è costituita dalla mail inviata al difensore) e previo controllo della legittimazione alla visione ed estrazione di copie.
 I soggetti legittimati sono: 

1) LEGITTIMAZIONE AVVISI 415 BIS Entro il termine di 20 giorni sono: · 
L’indagato ed il difensore d’ufficio e/o di fiducia, o il sostituto processuale o praticante delegato ( vedi modello ). In caso di nomina successiva alla firma dell’avviso 415 bis o alla notifica del 415 bis l’avvocato non ha diritto alla notifica in proprio ed i termini di scadenza sono quelli computati per l’indagato. 
La nomina del difensore nominato deve essere depositata al front-office,che provvederà all’annotazione al SICP , verificato il deposito e la relativa annotazione al SICP, l’avvocato è legittimato a visionare gli atti. · Per alcuni specifici reati (art. 572 e 612 bis) L’avviso va comunicato (e non notificato ) alla parte offesa che, tuttavia, secondo orientamento generale di Questa Procura, non ha diritto né a visionare gli atti né a richiedere copia, se non con istanza specifica al Pubblico Ministero che provvederà a rilasciare apposita autorizzazione.
2) LEGITTIMAZIONE AVVISI 408 C.P.P. · 
La Parte Offesa e/o il suo difensore di fiducia, che, nel termine di dieci giorni, può prenderne visione, tranne che si tratti dei reati relativi alle fasce deboli per i quali la legge ha stabilito che il termine è di 20 giorni anche per la PO. In genere l’autorizzazione all’estrazione di copia è espressamente indicata nell’avviso alla PO. 
Se non è anticipatamente autorizzata l’estrazione di copia degli atti deve essere autorizzata dal PM all’atto della richiesta da parte del soggetto legittimato . 
3) LEGITTIMAZIONE AVVISI 411- 1 BIS e 131 BIS C.P. · 
Se l’archiviazione è richiesta per particolare tenuità del fatto, il pubblico ministero deve darne avviso alla persona sottoposta alle indagini e alla persona offesa, (a seconda della tipologia di reati può esserci solo l’indagato, solo la PO od entrambi) e /o al difensore precisando che, nel termine di dieci giorni, possono prenderne visione. Per l’estrazione di copia valgono le regole dell’avviso ex art. 408 c.p.p. 

ESERCIZIO DEL DIRITTO DI VISIONE ED ESTRAZIONE DI COPIA DEGLI ATTI

L’esercizio del diritto alla visione è consentito previa esibizione dell’avviso 415 bis/408 c.p.p/411 bis notificato. La notifica dell’atto è presupposto per l’esercizio dei diritti dei soggetti legittimati ( visione ed estrazione di copia). Il difensore puo’ nominare un sostituto processuale, nonché delegare alla visione degli atti un praticante del suo studio purché munito di delega specifica (come da modello) La copia degli atti ( cartacea e/o informatica) è consentita solo al personale interno all’ufficio. E’ fatto divieto ai soggetti privati e ai difensori di fotografare gli atti o di utilizzare mezzi tecnologici propri (penne ottiche scanner portatili etc.. etcc.) per la riproduzione a qualsiasi titolo degli atti stessi. In tal senso c’è un’opportunità di controllo da parte del personale addetto all’ufficio al fine di evitare incresciosi incidenti.

 TERMINI E MODALITA’ DEL RILASCIO DI COPIA DIRITTI DI CANCELLERIA 

L’avvocato, o la parte, legittimata, che visiona gli atti compilerà il modulo fornito dall’ ufficio solo fleggando la casella della visione, sottoscriverà il modulo che verrà inserito agli atti del fascicolo. Se vi è una richiesta di copie , dovrà esserci apposta almeno un anticipo di diritti di Cancelleria, in luogo dell’importo complessivo dei diritti dovuti, calcolato dall’ufficio.
Il termine per il rilascio di copia è di 5 gg., Due giorni in caso le copie siano richieste con urgenza. In caso di Gratuito Patrocinio, la parte dovrà produrre copia dell’Ordinanza di Ammissione al GP o all’atto della richiesta o all’atto del ritiro degli atti, se l’ordinanza è emessa in un momento successivo alla richiesta di copie. Solo gli ammessi al GP non devono produrre i diritti, per tutte le altre ipotesi latitanti, irreperibili collaboratori etc. il Diritto di copia va riscosso dall’Ufficio. 
La visione degli atti è consentita sino a che gli atti sono depositati presso l’ufficio Il Ritiro delle copie viene effettuato nelle stanza n. 47.
Orario al pubblico: Lunedì - Sabato 09:30 - 13:00
Personale Amministrativo:
  • Dott.ssa Maria Silvana Sciuto (Funzionario Giudiziario)
    Incarico: Responsabile
Modulistica
ModuloFileData
Modello delega alla visione degli atti
(PDF - 74 KB)
22/12/2015
Nuovi Diritti di Cancelleria
(PDF - 112 KB)
21/03/2016
Nuovi Diritti di Cancelleria
(PDF - 112 KB)
21/03/2016